Home

Noi ci chiediamo: chi sono io per essere cosi’
brillante, stupendo, pieno di talenti e favoloso?
In realtà: chi sei tu per non esserlo?

NELSON MANDELA

Cameretta

La mia cameretta è fatta da due letti con le pareti a scomparsa, uno blu e uno azzurro. Sono uno di fronte all’altro, incastrati sotto un mobile a libreria. Li su, oltre a libri e dizionari, riposano, con buona pace di mia madre, peluche, fotografie e fontane di plastica a cui sono appesi orecchini pendenti,…

Ragazzi che si amano

Ieri vi ho visti mentre vi conoscevate e vi innamoravate. Eravate in mezzo a tante persone, ma eravate anche solo vuoi due. Una pagina d’amore su una metro in cui millemila storie salgono e scendono di continuo. Vi ho visti uno di fronte all’altra, tu in piedi e tu seduta. Tu a parlare e tu…

Calzini (e amori) spaiati

Biiip. La lavatrice ha finito. “Vado io” urla mia sorella dall’altra stanza. Questo significa che sta per scoppiare un putiferio. A breve scoprirá che per l’ennesima volta ho usato i suoi calzini, quelli neri con il fiocchetto rosso a brillantini, i suoi preferiti. Già questo basterebbe per scatenare la sua ira, ma per di più…

Sentire

Vostro onore, voi mi accusate di essere esagerata, di sentire sempre tutto troppo. Ma cosa posso fare io se un’assenza, una mancanza, un distacco diventano un dolore che occupa il petto, lo squarta, ci rimbomba dentro? Dite che piango per nulla. Sono forse nulla due genitori che puntano con gli occhi il finestrino di un…

A Lucia

La morte ultimamente mi ha sempre trovata più o meno preparata. Quando è venuta a prendere i miei nonni la stavo aspettando. Il cuore era pronto. Con te no. Era una notizia che sapevo sarebbe arrivata prima o poi. Eri anziana, eri malata. La tumorata di Dio ti facevi chiamare. Ne hai passate così tante…

Autoritratto

C’è una ragazza che sorride sulla spiaggia davanti al blu del mare intervallato dal bianco di piccole onde increspate. C’è soltanto lei più qualche impronta sparsa qua e là sulla sabbia, il vento che bacia l’acqua gelida e gli scogli giù in fondo che segnano il confine con la città. Alcune ciocche di capelli, libere…